PARMA

Nicola Gessati, 28 anni, al vertice della Cia parmense

PARMA – È un giovane allevatore di Gaiano di Collecchio il neo presidente della Cia di Parma, il ventottenne Nicola Gessati. L’assemblea elettiva, svolta il 25 febbraio scorso, ha quindi puntato su un ‘under 40’ per guidare l’organizzazione nei prossimi anni. 
Gessati succede a Simone Basili che è stato al vertice della Cia per due mandati e che ora ricopre la carica di vice presidente. 

“Si conclude oggi un percorso incominciato otto anni fa ha detto nel suo intervento di fine mandato Basili – una strada che mi ha catapultato nel mondo della rappresentanza, un mondo di relazioni e scambi in cui ho avuto il privilegio di conoscere e confrontarmi con tanti colleghi agricoltori e presidenti, e con collaboratori che ogni giorno si prendono cura di noi imprenditori, supportandoci come consulenti, tecnici e talvolta anche come veri e propri psicologi, perché nelle nostre aziende spesso ci sentiamo soli, immersi nel lavoro e nella burocrazia. In Associazione, invece, siamo una comunità: un luogo di confronto, di sostegno e di crescita reciproca. Abbiamo condiviso sfide e successi – ha detto infine -, costruito progetti e tutelato le nostre realtà, ricordandoci sempre che i nostri prodotti sono il nostro orgoglio”. 

Il neo presidente della Confederazione parmense gestisce un’ azienda zootecnica condotta insieme alla famiglia ed a collaboratori e produce latte per il Parmigiano Reggiano sulle prime colline di Parma, in Val Taro. Gessati riveste inoltre la carica di consigliere del Consorzio del Parmigiano Reggiano ed è presidente di Uplas (Unione provinciale latterie aziendali sociali).

Cia Parma, Nicola Gessati

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